Banca ore per le badanti: una novità del Contratto 2023-2025

Febbraio 20, 2024

Banca ore per le badanti: una novità del Contratto 2023-2025

Banca ore badanti: cos’è e in quali casi può essere utile.

Quando una badante fa del lavoro straordinario (in questo articolo spieghiamo cos’è) può decidere se essere pagata, oppure se mettere quelle ore lavorate in più in una banca ore, per poterle utilizzare in futuro, per esempio per allungare le ferie.

Come si possono usare le ore della banca ore?

Per esempio, se una badante ha fatto 10 ore di straordinario non pagato, può chiedere al datore di lavoro di mettere 10 ore nella banca ore, e poi usarle per coprire delle assenze da lavoro o per allungare le ferie di un giorno. Attenzione: questi permessi vanno usati entro il 31 dicembre dell’anno seguente, altrimenti verranno pagati.

La badante deve chiedere questi permessi con almeno 3 giorni di anticipo.

Qual è il limite massimo di ore che si possono inserire nella banca ore?

Le ore di straordinario messe nella banca ore possono essere al massimo il 10% di tutte le ore lavorate in un anno.

Come fare per creare una banca ore?

Per creare la banca ore è necessario che la badante e il datore di lavoro siano d’accordo e che scrivano nella lettera di assunzione che vogliono creare la banca ore.

Cosa vuol dire quando si va in debito con la banca ore?

Quando una badante fa delle ore di straordinario, può aggiungerle nella banca ora e usarle per prendere dei permessi in futuro.

Però può succedere anche il contrario: per esempio, se un giorno il datore di lavoro dice alla badante di non lavorare, allora può togliere quelle ore dalla banca ore (perchè la badante si è riposata invece di lavorare). Quindi se la banca ore va in negativo, la badante dovrà recuperare quelle ore lavorando un’altra giornata.

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